Nazionalità: USA
Durata:85 min.
Sceneggiatura:Sam Raimi
Fotografia:Tim Philo
Effetti:FSam Raimi e Bart Pierce
Musiche: Joseph LoDuca
Cast:
Bruce Campbell, Sarah Berry, Ellen Sandweiss
Una comitiva di tre ragazze e due ragazzi affittano un cottage nei boschi per passarci un weekend. Nella cantina trovano un nastro magnetico in cui uno studioso recita strane formule magiche: l'effetto delle formule sarà quello di risvegliare dei demoni sumeri fino ad allora prigionieri. I malcapitati giovani verranno trucidati nei modi più tremendi dalle forze del male, allo scempio sopravviverà soltanto uno... Il capolavoro di Sam Raimi, che ha rilanciato nel mondo della cinematografia horror il mito delle case maledette: pauroso, angosciante, claustrofobico, granguignolesco, ironico e per alcuni versi anche un po' trash, un vero gioiello. Come un suo illustre predecessore (George Romero per "La notte dei morti viventi") anche Raimi, costretto dal low-budget, si inventa soluzioni narrative poco dispendiose ma creative ed efficaci (riesce a trasmettere vera e propria paura solo utilizzando i tagli particolari delle inquadrature e i carrelli vertiginosi nel bosco). Una pellicola sicuramente originale ma nella quale Raimi non ha disdegnato di rifarsi ad alcune idee e temi portanti di capisaldi del genere riprendendo, ad esempio, da "The Night of the Living Dead" l'idea della casa isolata e messa sotto assedio da un esercito di creature infernali, ma anche lo stato di tensione derivante dal fatto che chiunque può passare da preda a predatore; o ancora dal capolavoro di Friedkin "L'esorcista" le voci indemoniate e alcune pose che ricordano in tutto e per tutto analoghe espressioni della piccola indemoniata Regan. Cos' altro dire di un film che, costato qualche migliaio di dollari, ha incassato miliardi in tutto il mondo, che ha rilanciato e rinnovato il genere splatter portandolo a dei livelli, ancora oggi, per molti versi, insuperati e che ha avuto una serie innumerevole di imitazioni e due seguiti ("La Casa 2" e "L' Armata delle Tenebre" entrambi diretti dallo stesso Raimi). sicuramente uno degli horror più importanti dell' ultimo ventennio e senza dubbio di tutta la storia di questo genere.
a cura di:
Marco Castellini - redazione Horrorcult
