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Le Avventure di Shark Boy e Lava Girl

Titolo: Le Avventure di Shark Boy e Lava Girl
Titolo originale:
Anno: 2005
Regia di: Robert Rodriguez/td>
Nazionalità: USA
Durata: 95 min.

Sceneggiatura: Robert Rodriguez, Marcel Rodriguez
Fotografia: Robert Rodriguez
Effetti: FHybride Tecnologies, The Orphanage, Tippett Studio
Musiche: Robert Rodriguez, John Debney, Graeme Revell
Contatti:
Cast:

Indirizzo sito ufficiale :

Note/Curiosità:
Disponibile anche in
Max è un bambino solitario, emarginato dai suoi nuovi compagni di scuola e infastidito da un bulletto che lo prende in giro a causa del suo diario pieno di racconti strampalati. Proprio in quel diario Max descrive i suoi sogni più fantastici: le avventure di un ragazzo allevato dagli squali e di una ragazza con lava incandescente al posto del sangue…Un giorno, durante l’ennesima lezione noiosa, un uragano spalanca le finestre delle scuola e i due “eroi??? che Max pensava potessero vivere solo nei suoi sogni si presentano di fronte a lui chiedendogli aiuto: il loro meraviglioso pianeta, Sbava Planet, è minacciato da qualcuno che vuole distruggerlo!
Il nuovo film del regista Robert Rodriguez (già autore dei tre “Spy-Kids???) è espressamente dedicato agli spettatori un po’ più grandicelli come si capisce dai temi che sono affrontati; Max è angosciato da problemi che tutti i ragazzi si trovano a dover affrontare: una nuova scuola, nuove amicizie da stringere, un insegnante severo, compagni che lo prendono in giro, ma anche due genitori che non lo capiscono, che vorrebbero (in particolare sua madre) che la smettesse di avere la testa sempre tra le nuvole e che si impegnasse un po’ di più a “vivere la vita reale???. Anche i due giovani supereroi non sono immuni da “superproblemi??? (come direbbe Spiderman…): hanno un’infanzia difficile alle spalle, non sanno precisamente quali siano i loro scopi e soprattutto non sanno chi sono…lo scopriranno grazie all’aiuto di Max, il loro “creatore???, soltanto alla fine. In realtà nell’arco del film si scopre che è proprio il sognare l’unico modo per salvare se stessi e le persone alle quali si vuole bene: il salvataggio di Sbava Planet (che altro non è che la mente fervida e piena di idee fantastiche del protagonista) avviene proprio quando Max prende atto di poter cambiare tutto quello che lo circonda semplicemente “sognando ad occhi aperti??? un mondo migliore di quello nel quale vive e rendendosi conto di poter lavorare per cercare di realizzare i propri sogni anche nella vita reale. Il potere dei sogni e dei desideri non salva infatti solo i mondi immaginari, ma anche i rapporti umani: i genitori di Max capiscono di nuovo di amarsi nel momento in cui rischiano di separarsi per sempre, ricongiungendosi proprio grazie ad un reciproco desiderio espresso. Importante è anche il tema dell’amicizia che i ragazzi stringono tra loro: il bambino più cattivo della classe alla fine si trasforma in un amico fedele del protagonista nel momento in cui quest’ultimo lo salva da una brutta fine. E l’unica bambina che si dimostra comprensiva e gentile nei confronti di Max sarà alla fine la salvatrice del mondo “reale??? proprio grazie ai poteri che lui stesso le ha donato con la sua immaginazione.
L’ ???happy-end??? finale (che poi è anche un po’ l’insegnamento/morale del film) si può spiegare grazie ad una frase pronunciata nel finale dal nostro “eroe-sognatore???: << quando facciamo dei nostri sogni la realtà, la realtà diventa sogno >>.
Probabilmente questo è il film per ragazzi meno riuscito di Rodriguez, sicuramente inferiore sia per storia che per realizzazione ai due “Spy-Kids???. Uno dei problemi del film dipende dalla sensazione che molte scene siano state espressamente girate solo tenendo conto della riuscita finale con l’effetto 3D senza preoccuparsi del filo logico della storia. Sicuramente non convincente è anche la storia, non ostante il tema sull’importanza dei sogni per i ragazzi sia ammirevole: sembra quasi che quest’idea (così come i dialoghi…) sia trascurata per far spazio a scene zeppe di computer grafica che sempre più spesso riempie i film per bambini, in particolare quelli realizzati ad Hollywood…fortunatamente negli ultimi anni si sono fatti largo anche altri film che si affidano alla solidità della storia e alla bellezza dei disegni per fare colpo sul pubblico!
Infine una piccola curiosità a carattere “familiare???: l’idea dalla quale ha preso spunto l’intero soggetto del film è venuta ai tre figli di Rodriguez, i piccoli Racer, Rebel e Rocket…
Un film pensato in famiglia e adatto alla famiglia!
A cura di:
Francesco Somigli