mercoledì 18 gennaio 2017 ore 18.45
PAROLA DI DIO di Kirill Serebrennikov (Russia 2016, 118’)
Veniamin non è come i compagni di liceo. La sua ribellione non va nella direzione che ci aspetteremmo dalla sua età: non pretende più libertà ma semmai più regole.
Citando a memoria ampi tratti della Bibbia, riesce a imporsi introducendo l'uso del costume intero al posto del bikini nell'ora di educazione fisica e prende poi di mira l'insegnante di biologia che insegna l'evoluzionismo.
La fermezza delle sue convinzioni diventa a poco a poco contagiosa...
Quanto siamo affascinati delle figure di potere e quanto il loro carisma influisce sulle nostre scelte?
Nella visione del regista, la religione diventa uno strumento di potere che attecchisce sulle fragilità e paure individuali, per imporsi poi come fondamentalismo che informa di sé il tessuto sociale attraverso l’adesione esplicita o l’accettazione supina.
I risvolti più inquietanti del film infatti non stanno tanto nelle affermazioni di Veniamin, quanto nelle reazioni della persone attorno a lui.
Un film accattivante che mostra come nasce e attecchisce l'integralismo e si chiede come sia possibile reagire.


